BIOGRAFIA

Zamira Pasceri

Nata a Torino del 1977 inizia lo studio della música del Conservatorio “G. Verdi” dove si diploma in pianoforte nel 1988. Negli stessi anni studia danza classica e contemporanea con Susanna Egri, Giulio Cantello, Steve La Chance, Andre De La Roche e Paul André Sagel, direttore della scuola Lecoq di Parigi. Si trasferisce a Milano dove si perfeziona in danza ed inizia le sue prime esperienze professionali con Raffaele Paganini, Manuel Frattini, Tiziana Cona e Daniel Ezralow, co-fondatore dei MOMIX. Studia Teatro con Alessandro Quasimodo e si diploma tre anni dopo presso il Teatro Arsenale di Milano, diretto da Marina Spreafico. Completa gli studi grazie a numerosi laboratori di diversi metodi tra i quali quello diretto da Julia Valery, attrice dell’ Odin Teatret di Eugenio Barba.

In questi anni, inizia una larga collaborazione professionale con Alessandro Quasimodo, debuttando come attrice nello spettacolo In pietra mutata ogni voce diretto da Angelo Ruta e realizzato a Modica per il centenario della nascita del poeta Salvatore Quasimodo. Recita in Amore giá piangendo la bellezza e nel recital Lettere d’amore tra Sibilla Aleramo e Salvatore Quasimodo. E’ co-protagonista del film Gli Arcangeli, patrocinato dal Piccolo Teatro di Milano, a fianco all’attore Franco Branciaroli.

Si laurea a pieni voti al D.A.M.S. di Torino con una tesi di etnomusicología sotto la direzione di Febo Guizzi.

E’ protagonista del macro show Genova, capital de la cultura Europea diretto da La Fura dels Baus. Successivamente si trasferisce a Barcellona dove entra a far parte della compagnia recitando nel progetto Naumon, la nave-teatro che ha viaggiato in tutta Europa, Africa e Asia. Lavora con tutti i direttori della compagnia, tra gli spettacoli principali: Don Qujote, diretto da Jurgen Müller per il Festival Internazionale delle Arti di Salamanca; Dreams in flight di Miki Espuma per il Singapore Arts Festival, Sziget Festival di Budapest e per l’International Arts Festival di Perth, Australia; lo show per il Centenario della casa Batlló di Gaudí di Barcellona, diretto da Alex Ollé. E´protagonista di numerosi progetti di Carlus Padrissa tra i quali: Prometeo per il Festival di Teatro Classico di Merida, macro shows con Carlos Nuñez, Naumaquia per il Beiteddine Festival di Beirut e per il SummerTyne Festival di New Castle, Inghilterra.

Dal 2008 é collaboratrice della messa in scena e coreografa dei progetti di Carlus Padrissa. Tra i progetti piú importanti: Carmina Burana presentato dal 2008 ad oggi in tutto il mondo. Macro spettacoli come Global Rheingold in Duisburg, lo spettacolo di chiusura dei giochi olimpici del Sud America a Medellin-Colombia. Cielo Arte a Sao Paulo, O a Montevideo ed il Parsifal per il Teatro dell’Opera di Linz. E’ aiuto regista in Omaggio a Norman Foster nel British Museum di Londra e nell’ Orfeo di Monteverdi, Trilogia Romana di Respighi, della quale é director revival nell’Ohrid Festival di Macedonia, nel Teatro Comunale di Bologna e nel Kremlin Opera House di Mosca. Firma la regia dell’ Orfeo ed Euridice di Gluck nel Teatro Solís di Montevideo e del Festival Internacional di Granada nel Teatro Carlos V.

Dirige, insieme a Padrissa, il Samson et Dalila di Saint-Saëns, nel Teatro dell’ Opera di Roma, con la direzione musicale di Charles Dutoit e con Olga Borodina, Ekaterina Semenchuk e Aleksandro Antonenko come protagonisti. Tra le collaborazioni con illustri direttori d’orchestra, tra cui G. Prêtre, C. Dutoit e J. Valcuha, memorabile é quella con Zubin Mehta nel Mandela Forum di Firenze, per 6.000 persone, con il Maggio Musicale Fiorentino.

E’ co direttrice e coreografa del Samson et Dalila nel Palau de les Arts di Valencia e nel Teatro dell’Opera di Roma.

Dirige il Noye’s Fludde di Britten nell’ Auditorio Maestro Padilla di Almería con piú di 300 artisti in scena.

Dirige Aida nel Thessaloniki Concert Hall con esito di pubblico e critica.

Continua la collaborazione con la Fura del Baus in macro show come il Klangwolke di Linz, l’ Amor Brujo e opere come Thamos, re d’Egitto, presentato nel Felstenreitshule di Salisburgo, La Creazione di Haydn rappresentata in tutto il mondo tra cui La Seine musical di Parigi e il Lincoln Center di New York. Ne cura la regia nel Kaohsiung Opera House in Taiwan e nell’ Art Center di Incheon-Seul in Corea.

Nell’Agosto 2019 dirige Il Flauto Magico nel Teatro Solís di Montevideo, per il quale firma anche scene, video, luci e costumi. La produzione é stata nominata, nel prestigioso premio Florencio,  a miglior regia e messa in scena d’opera del 2019 in Uruguay.

Nel 2020 collabora con La Fura dels Baus alla messa in scena di “Pastorale for the Planet” debuttando a la Seine Musicale di Parigi e al Grand Théâtre de Provence, che seguirá una tournée mondiale nei prossimi mesi.

Nel 2020 é la regista della ripresa del Tannhäuser di Wagner, al Teatro alla Scala di Milano. 

Nel 2021 dirige il revival de La Creazione di Haydn nel Zaryadye Concert Hall di Mosca, Russia.

Nel 2022 fonda TEATRO LIQUIDO, compagnia sperimentale in cui si investiga l’arte scenica sott’acqua. Per la sua prima produzione, El COMTE, vince il premio di creazione del Dipartimento di Cultura della Generalitata della Catalogna e il supporto dell’ICEC. Lo spettacolo si è presentato a Barcellona, Valencia, Parigi e prossimamente in Italia.

Nel 2023 TEATRO LIQUIDO presenta Water Music by Bach, un’opera basata sulla famosa Ciaccona di Bach, nel prestigioso Festival Bachcelona.

 

zamirapasceri.stage@hotmail.com

 

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